Ho Iniziato a lavorare come fotografo seguendo la cronaca della
città di Milano, luogo in cui sono cresciuto. All’inizio con piccole agenzie locali pubblicando nella pagine cittadine e nazionali di giornali come il Corriere della Sera, La Repubblica, la Notte, Il Giorno, L’Indipendente e Il
Giornale. Nel 1993 inizio una collaborazione con l’agenzia Laura Ronchi, abbandono la cronaca cittadina iniziando a seguire avvenimenti per i settimanali e oltre alla cronaca nazionale faccio i primi viaggi nei Balcani: Croazia, Bosnia, poi Romania e Macedonia.
Nel 1997 entro nello staff di fotografi dell’agenzia fotografica Contrasto, dove ci rimango fino al 2016.
Dal 1998 viaggio tra Kosovo, Albania e Macedonia , punto d’osservazione privilegiato per il conflitto in Kosovo che seguo fino alla resa dell’esercito Serbo e l’ingresso delle truppe UN. Nel 2001 dopo l’attacco alle Torri Gemelle di New York prima parto per Israele e successivamente raggiungo il confine tra Pakistan e Afganistan per aspettare da li la resa dei Talebani e appena aperto il varco di confine di Khyber pass entro con i primi giornalisti in Afghanista documentando la liberazione di Kabul e la salita al potere dell’Alleanza del Nord.
Dal 2002 inizio varie collaborazione con ONG e ordini missionari , spostandomi dalla cronaca al reportage viaggiando spesso in Africa: ho documentato la carestia in Malawi per La Repubblica, il traffico di bambini in Benin, lavoro esposto presso la sede italiana dell’UNICEF a Firenze. Ho raccontato e la coltivazione del riso il Mali lugo il fiume Niger nella regione di Timbouctou. Con questo lavoro sono stato premiato dalla FAO per l’anno internazionale del riso. Per La Repubblica racconto la Nigeria divisa dalle religioni e dalla tratta di donne da Benin City all’Italia. Pubblico per il CUM un libro sulla Guinea BIssau e subito dopo parto sempre per il CUM per la Georgia.
Nel 2006 ho iniziato un lavoro sulla mia città, per una mostra collettiva “Milano XXI secolo” al Centro Culturale di Milano. 
Con l’Ong CESVi, pubblicato il libro “Fuori dai Margini”, mentre nel 2008 pubblico il libro “Bonassola a quiet season”. Nel 2009 ho esposto a Barcellona nella mostra collettiva Domestic.

Dal 2011 con l’avvento di nuove camere digitali che possono realizzare video in formato fullHD mi appassiono al racconto docuemntario
Nel 2011 realizzo “piazza pulita” con la collaborazione degli Afterhours video dove la fotografia si mischia al video. Per il settimanale Famiglia Cristiana e La veneranda fabbrica del Duomo seguo la manutenzione della cattedrale milanese.
Nel 2011/12 insegna presso lo spazio labò di Bologna (fotografia di news&attualità e Ibridoc, il documentario ibrido) . Nel 2012
per i dieci anni dal terremoto in Molise ha prodotto il film documentario “Aspettando casa mia”.

Per il settimanale Panorama ho documentato i cinque anni di tour lungo la Penisola per raccontare il meglio dell’Italia con il progetto “Panorama d’Italia”. sempre con il gruppo Mondadori seguo il tour che il mensile Focus fa per promuovere la scienza.

Per Regione Lombardia ho prodotto quattro puntate sulla filiera formativa professionale pubblicata sul sito del mensile Focus.