Ho Iniziato a lavorare come fotografo seguendo la cronaca, soprattutto quella nera, della

città di Milano, luogo in cui sono cresciuto. All’inizio con piccole agenzie locali pubblicando nella pagine cittadine e nazionali di giornali come Il Corriere della Sera, La Repubblica, la Notte, Il Giorno, L’Indipendente e Il Giornale. Nel 1993 inizio una collaborazione con l’agenzia Laura Ronchi, abbandono la cronaca cittadina e cercando sempre di “coprire” sempre più  avvenimenti nazionali. Nel 1994 accio i primi viaggi nei Balcani seguendo seppur ancora giovane la geurra che devastava quei territori, viaggio seguendo la notizia tra Serbia, Croazia, Bosnia soprattutto Sarajevo, dove sono rimasto per lungo tempo.

Nel 1997 entro nello staff di fotografi dell’agenzia Fotografica Contrasto, che mi rappresenterà fino al 2016.

Nel 1998 faccio il mio primo viaggio in Kosovo, seguendo le prime manifestazioni dell’etnia albanese che chiedeva l’indipendenza dalla Serbia. Documento i primi morti e seguo il crescere della situazione fino ai bombardamenti NATO su belgrado.

Per seguire più da vicino la guerra e l’esodo dei profughi kosovari di etnia albanese , mi sposto tra la Macedonia e l’Albania,  punto d’osservazione privilegiato. Da li, alla fine della guerra, dopo la resa dei Serbi e il ritiro dell’esercito ritorno in Kosovo e documento il ritorno della pace e l’ingresso delle truppe UN. 

Nel 2001 dopo l’attacco alle Torri Gemelle di New York prima parto per Israele e successivamente raggiungo il confine tra Pakistan e Afghanistan per aspettare da lì la resa dei Talebani. Non appena aperto il varco di confine di Khyber pass entro con i primi giornalisti in Afghanistan documentando la liberazione di Kabul e la salita al potere dell’Alleanza del Nord.

Sempre nel 2001 seguo il G8 di Genova e gli scontri che hanno segnato la città di genova

Dal 2002 inizio varie collaborazione con ONG e ordini missionari , spostandomi dalla cronaca al reportage,  viaggiando spesso in Africa: ho documentato la carestia in Malawi per La Repubblica, il traffico di bambini in Benin, lavoro esposto presso la sede italiana dell’UNICEF a Firenze. Ho raccontato e la coltivazione del riso il Mali lungo il fiume Niger nella regione di Timbouctou. Con questo lavoro sono stato premiato dalla FAO per l’anno internazionale del riso. Sempre per La Repubblica racconto la Nigeria divisa dalle religioni, il nord Mussulmano e il sud Cristiano, la dalla tratta di donne da Benin City all’Italia. Sempre in quegli anni per il CUM un pubblico un libro-reportage sulla Guinea BIssau e subito dopo sempre per il CUM un reportage in Georgia.

Nel 2006 ho iniziato un lavoro sulla mia città, per una mostra collettiva “Milano XXI secolo” esposto presso il centro Culturale di Milano 

Con l’Ong CESVi, pubblico  il libro “Fuori dai Margini”, mentre nel 2008 “Bonassola a quiet season”. Nel 2009 a PhotoEspana ho esposto a nella mostra collettiva Domestic.

Dal 2011 con l’avvento di nuove camere digitali inizio a sperimentare il racconto in video.  

 Nel 2011 realizzo “piazza pulita” ( https://vimeo.com/20600862) con la collaborazione degli Afterhours video dove la fotografia si mischia al video. Per il settimanale Famiglia Cristiana e La veneranda fabbrica del Duomo seguo la manutenzione della cattedrale milanese.

Nel 2011/12 insegna presso lo spazio labò di Bologna (fotografia di news&attualità e Ibridoc, il documentario ibrido) . Nel 2012 per i dieci anni dal terremoto in Molise ha prodotto il mio primo racconto documentaristico  “Aspettando casa mia” ( https://vimeo.com/50417490 ).

Per il settimanale Panorama ho documentato i cinque anni di tour lungo la Penisola per raccontare il meglio dell’Italia con il progetto “Panorama d’Italia”. sempre con il gruppo Mondadori attualmente seguo il tour che il mensile Focus fa per promuovere la scienza, “Focus Live”

Ho prodotto il documentario “life is sharing” con il Centro Nazionale Trapianti e il Centro Regionale Trapianti di Piemonte e Valle d’Aosta sul tema della donazione di rene da vivente (un breve estratto del documentario https://vimeo.com/101507369).

Nel 2018 ho seguito i “ragazzi del 99”, i giovani nati nel 1999 che andavano a votare per la prima volta, un parallelo, fatto dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella tra i “ragazzi del 1899” che andarono a combattere nella prima guerra mondiale e i ragazzi nati un secolo dopo (https://vimeo.com/341740727).

Sul tema dell’ambiente e dell’inquinamento atmosferico sto realizzando il film documentario “OnAir” ambientato in Pianura Padana, uno dei luoghi più inquinati del mondo occidentale (https://vimeo.com/217232991).

Per Regione Lombardia ho realizzando quattro puntate sulla filiera formativa professionale pubblicata sul sito del mensile Focus (https://www.youtube.com/watch?v=gMOle0g-6lk https://www.youtube.com/watch?v=HnHv73LSSqs https://www.youtube.com/watch?v=v1QCrJpfcYw https://www.youtube.com/watch?v=-MDy9g8mvcw ).

Da qualche anno lavoro con la Pediatria di Padova dove sto realizzando alcuni racconti in video per raccontare il loro lavoro ( ttps://vimeo.com/243696520 ).

Attualmente sono impegnato nelle riprese del documentario “Come stanno i ragazzi” sul tema del disagio giovanile e in particolar modo adolescenziale, una co-produzione Pediatria di Padova e Next New Media.