bio

Sono nato a Piombino Dese in provincia di Padova nel 1969.

Ho iniziato a lavorare in fotografia seguendo la cronaca della città di Milano, con agenzie locali e pubblicando sul Corriere della Sera, La Repubblica, la Notte, Il Giorno e il Il Giornale. Nel 1993 ho iniziato a collaborare con l’agenzia Laura Ronchi (oggi Getty Image) e con loro ho fatto i miei primi viaggi nei Balcani: Croazia, Bosnia, poi Romania e Macedonia. Dal 1997 al 2015 sono stato fotografo di staff dell’agenzia fotografica Contrasto. Nel 1999 di ritorno dall’Iraq ho iniziato a seguire il conflitto in Kosovo, trasferendomi in Albania, punto d’osservazione privilegiato per il conflitto, che ho seguito fino alla resa dell’esercito Serbo e l’ingresso delle truppe ONU. Nel 2001 dopo l’attacco alle Torri Gemelle di New York, ono partito prima per Israele e poi per il Pakistan per aspettare da lì la resa dei Talebani e, appena aperto il varco di confine di Khyber, passo ed entro in Afghanistan documentando la liberazione di Kabul e la salita al potere dell’Alleanza del Nord.

La passione per la notizia e il racconto di quello che sta accadendo mi porta a seguire i più importanti fatti di cronaca, dal terremoto in Umbria al terremoto in Molise, le alluvioni in Piemonte e in Campania a Sarno, gli incidenti ferroviari, le elezioni presidenziali in Francia, le tante elezioni in Italia, G8 a Genova e movimento NoGlobal, salita al potere dell’estrema destra in Austria, la politica italiana che cambia e i nuovi fenomeni come Silvio Berlusconi e la Lega Nord, il fenomeno delle ronde nel nord Italia e tutte quelle che erano le notizie più importanti nel nostro Paese.

Dal 2002 mi sono occupato prevalentemente di Africa: dalla carestia in Malawi, al traffico di bambini in Benin e alle fasi di lavorazione del riso in Mali. Con il lavoro sul riso lungo il Niger ho vinto il premio FAO per l’anno internazionale del riso. I bambini schiavi del Benin  viene esposto in mostra alla sede dell’ UNICEF di Firenze. Nel 2006 mentre Milano cambia il suo aspetto ho esposto un lavoro di ricerca autoriale e narrativo sulla città “Milano XXI secolo”. Con l’Ong CESVI, ho pubblicato il libro “Fuori dai Margini”; nel 2008 ho pubblicato il libro “Bonassola a Quiet Season”. A Barcellona nel 2009,  nella mostra collettiva Domestic. Nel 2011 partecipo alla realizzazione del video “Piazza Pulita” con la collaborazione degli Afterhours. Per il settimanale Famiglia Cristiana e La Veneranda Fabbrica del Duomo ho prodotto il video sul lavoro di manutenzione della cattedrale  milanese. Nel 2011/12 ho insegnato presso lo spazio Labò di Bologna (fotografia di news&attualità e Ibridoc, il documentario ibrido).

Negli ultimi anni continuo a raccontare storie mescolando fotografia e video. Nel 2012, per i dieci anni dal terremoto in Molise, ho prodotto il film documentario “Aspettando casa Mia”.

Dal marzo 2014 seguo la parte video del tour Mondadori Panorama d’Italia, dieci tappe, dieci città ogni anno che raccontano le eccellenze del territorio pubblicando nel sito web del magazine italiano. Da quest’anno (2017) mi occupo anche di alcune dirette streaming mandate in onda sui social del settimanale.

Per il Centro Nazionale Trapianti e il Centro Regionale Trapianti di Piemonte e Valle d’Aosta sto producendo un documentario “LifeIsSharing“sulla donazione di rene da vivente, seguendo le persone che decidono di donare il proprio rene per rendere la vita del proprio caro migliore.

Attualmente sto lavorando a due grandi progetti, uno sul tema dell’aria con “OnAir” e l’altro a sei storie che raccontano il reparto di pediatria dell’ospedale di Padova, sei storie di pazienti, familiari e personale medico.

Credo che come diceva Mary Ellen Mark “Niente è più straordinario della realtà“, per questo passo dalla fotografia al video senza alcun “rancore”, perché l’importante è raccontare storie di donne e uomini